Parrocchia di Sestola - Le Chiese

Roncoscaglia

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Roncoscaglia è una suggestiva frazione del comune di Sestola, in provincia di Modena, situata a circa 850 metri di altitudine. Anticamente comune autonomo, oggi è una località che unisce una ricca storia medievale a una moderna vocazione turistica e sportiva.

Roncoscaglia è celebre per i suoi tesori architettonici, testimoni di un passato glorioso:
Chiesa di Santa Maria e San Rocco: Situata al centro del paese su un piccolo poggio, funge oggi da chiesa parrocchiale. Caratterizzata da un portico con colonne rinascimentali, la struttura attuale risale a un rifacimento del 1728.
Santa Messa alla domenica ore 10:00

Oratorio di San Biagio (XII secolo): È un gioiello in stile romanico situato in una posizione solitaria e panoramica. È noto popolarmente come la "Casa del Diavolo" a causa di antiche sculture e bassorilievi che raffigurano mostri e figure fantastiche, interpretate in passato dalla tradizione locale come simboli infernali.

Chiesa di San Giovanni Battista: Edificata sulle fondamenta di un antico castello demolito dagli abitanti nel XV secolo. Un tempo ospitava un importante ciclo di affreschi di scuola lombarda, che sono stati successivamente distaccati per motivi di conservazione e sono ora esposti presso i Musei della Rocca di Sestola.

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La chiesa dedicata a Santa Maria e San Rocco, prima oratorio, venne consacrata a parrocchiale dopo che si decise che la parrocchiale dedicata a San Giovanni Battista costruita nel 1406 sulle fondamenta di un fortilizio in rovina, era troppo scomoda per il parroco e per i fedeli. Più comoda e accessibile, all'inizio del paese, il modesto oratorio, edificato nel 1728 e successivamente ampliato e rinnovato.

A un centinaio di metri dalla chiesa parrocchiale di Roncoscaglia dedicata a San Giovanni Battista, ai piedi della salita, sorge la chiesa dedicata a Santa Maria delle Grazie e San Rocco.

L’edificio, con antistante portichetto, presenta il portale di arenaria centrale, al di sopra della copertura in pianne in arenaria (tradizionale manto in lastre in pietra) del portico si aprono due finestrine rettangolari. L'edificio di culto si conclude con cornice scanalata aggettante, sul colmo croce in pietra.

Addossato al lato nord, poco più in dietro, il tozzo campanile in pietra, con cella campanaria che presenta su ogni lato finestre archivoltate. L'interno è a pianta rettangolare è coperto da cassettoni in legnami, due cappelle laterali si affacciano sulla navata introdotte da archi a tutto sesto; il presbiterio ricavato tra l'aula liturgica e l'abside rettangolare è sopraelevato da un gradino.


I testi sopra riportati, relativi alla storia della chiesa, sono presi dal sito "Le Chiese delle Diocesi italiane" gestito dall'Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l'edilizia di culto e Servizio Informatico della Conferenza Episcopale Italiana. Si riporta per completezza il link al sito in oggetto ed alla pagina riportante i "termini d'uso"

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