Parrocchia di Sestola - Casa del Sole
Casa per anziani
a Sestola
Sono passati quarant’anni da quando, attraverso il giornalino parrocchiale, il fondatore don
Ignazio Barozzi annunciava con coraggio e fiducia la nascita della Casa del Sole. Oggi, dopo
quattro decenni di storia, la Casa del Sole è ancora una casa vera: bella, viva, accogliente,
sempre aperta. Una parola semplice, ma ricca di significati, che racchiude i valori
fondamentali su cui questa realtà è stata costruita.
In questi anni la struttura si è trasformata profondamente, seguendo l’evolversi dei bisogni
degli anziani e i cambiamenti della società. Gli interventi strutturali hanno reso la permanenza
degli ospiti sempre più confortevole, migliorando la qualità della loro vita e, allo stesso tempo,
le condizioni di lavoro degli operatori, cresciuti non solo nel numero ma anche in
professionalità e competenze.
COME NASCE LA CASA DEL SOLE
Nel luglio del 1981 don Ignazio Barozzi firma l’appalto per la costruzione della Casa per
Anziani di Sestola. Una decisione impegnativa, soprattutto dal punto di vista economico, che
testimonia la consapevolezza condivisa da Parrocchia e Comune dell’importanza di offrire
protezione e cura agli anziani più fragili, soli e malati.
La struttura viene completata nell’autunno del 1984 e accoglie già i primi ospiti nei primi giorni
di gennaio del 1985. L’inaugurazione ufficiale si svolge il 3 febbraio 1985. La casa è
inizialmente conosciuta con il nome completo di Casa del Sole Don Telesforo Pedroni e nasce
anche grazie a un contributo della Regione Emilia-Romagna, che ne influenza la progettazione
interna in mini-appartamenti dotati di alcuni servizi centralizzati.
Il Comune di Sestola acquista una quota indivisa pari al 49% dell’immobile, percentuale che
conserva tuttora.
In origine la Casa del Sole dispone di 24 posti letto, tutti occupati già nel 1986. Gli ospiti,
allora in parte autosufficienti, possono utilizzare piccoli angoli cottura presenti nei mini-
appartamenti, dove non era raro condividere un tè o un caffè. Nel 1987 arriva la prima
Convenzione con l’USL, un riconoscimento importante della qualità del servizio offerto.
Nel 1989 gli ospiti diventano 35, rendendo necessari adeguamenti alle normative antincendio
e nuovi interventi strutturali, oltre a un aggiornamento documentale e formativo. Cambiano
anche le esigenze assistenziali: cresce il numero delle persone non autosufficienti e diventa
indispensabile ripensare spazi e organizzazione.
Vengono avviati importanti lavori di scavo che consentono la realizzazione di una nuova sala
da pranzo, un soggiorno più ampio e un grande terrazzo sovrastante. L’area precedentemente
occupata da cucina e sala da pranzo viene trasformata in una cucina moderna e funzionale,
affiancata da locali di servizio e da nuovi servizi igienici, inclusi bagni attrezzati per disabili.
Seguono ulteriori interventi con l’utilizzo dell’edificio adiacente alla Chiesa del Rosario, che
permette di aumentare di 5 posti la ricettività. Nel 1996 la Casa del Sole raggiunge gli attuali
40 posti letto.
La Casa del Sole continua ad essere con lo stesso Coraggio e fiducia degli inizi, non solo una
struttura assistenziale, ma una presenza viva, capace di prendersi cura delle persone e di
camminare insieme alla sua comunità.